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La Frutta

Delizie dell'Eden

Aromatica, molto rinfrescante, sa proporsi di volta in volta con un gusto dolce, acidulo e delicato. Ricca di acqua, di potassio e vitamina C, ma povera di grassi, la mela è un vero toccasana per la salute. Solo una cosa non è proprio gradita a questo frutto tondeggiante: vedersi confusa o assimilata alle pere, benchè entrambe appartengano alla comune famiglia delle rosacee. Analogamente alle mele anche le pere esistono in numerose varietà. A seconda della varietà la polpa della pera può essere morbida o dura e più o meno succosa. A seconda del paese di provenienza alcune vengono raccolte in estate, altre in autunno e alcune perfino in inverno. Le pere sono un frutto molto eclettico. Si accostano magnificamente al formaggio, in quanto la loro dolcezza attenua e riequilibra il gusto un pò piccante di formaggi forti quali il camembert, il gorgonzola o il pecorino. Ma anche sotto forma di composta, chutney o gelatina riescono sempre a fare un'ottima figura.
Del tutto diverso è il kiwi che, a causa della sua buccia ruvida e pelosa, non risulta esteriormente molto attraente. Nasconde però un interno prezioso che emerge già al primo morso: una polpa dolce e acidula, molto versatile che si presta ad essere gustata anche nel müsli della colazione, come torta e sorbetto o semplicemente come decorazione su piatti di carne o formaggio. Essa ha inoltre proprietà benefiche per la salute. "L'uva spina cinese", così era chiamato questo frutto dai cinesi prima che in Nuova Zelanda prendesse il nome di "kiwi", ha un tenore di vitamina C doppio rispetto alle arance e ai limoni.
Il nome "banana" deriva dalla parola araba "banan" che significa "dito". In senso lato la banana è dunque anche un "dito ricurvo". La causa della forma arcuata va ricercata nei primi giorni di vita di questo frutto. Il piccolo frutto, per così dire la "baby-banana", è circondato e coperto da uno strato di foglie protettive, cosicché esso all'inizio cresce estendendosi verso il basso. Quando ad un certo punto le foglie di copertura cadono, i piccoli frutti si allungano o meglio, si piegano verso l'alto in cerca della luce del sole, assumendo la tipica forma oblunga ed arcuata. Forse è proprio per questo che la banana è diventato uno snack del buon umore, ricco di serotonina e in grado di favorire il benessere. Ricca di vitamina B 6 e potassio, rafforza infine il sistema immunitario.
Come fare a capire se l'ananas è veramente maturo? Ci sono vari modi per accertare se questofrutto coriaceo dalle foglie spinose, originario dell'America del sud, ha raggiunto il giusto punto di maturazione: ad es. il test delle foglie. Se le foglie interne della coronasuperiore si staccano facilmente, l'ananas è maturo. A giusta maturazione le foglie dovrebbero inoltre essere di un verde brillante e non appassite e gialle. Il frutto dovrebbe avere un buon profumo e la polpa cedere sotto una leggera pressione delledita. L'ananas sicomporta come le arance: non continua a maturare dopo la raccolta. Per questo solo i frutti raccolti davvero maturi sono anche dolci. Un consiglio: come componentenella preparazione di una macedonia, l'ananas va aggiunto solo alla fine, altrimenti farà rammollire tutti gli altri frutti.

Varietà Calorie Carboidrati Grassi Proteine Informazioni nutrizionali
Banane 92 23g 0,5g 1g Vitamina B6, Potassio
Uva 71 18g 0,6g 0,7g Vitamine B1, B6, C
Mango 65 17g 0,3g 0,5g Vitamine A,C, Potassio
Kiwi 61 15g 0,4g 1g Vitamina C
Pere 60 15g 0,4g 0,4g Fibre alimentari
Arance 47 12g 0,1g 0,9g Vitamina C, Potassio
Pompelmo 33 8g 0,1g 0,6g Vitamina C
Anguria 31 7g 0,4g 0,6g Vitamina C
Fragole 30 7g 0,4g 0,6g Vitamina C, Folacina

Fragole

Appena raccolte sono buonissime, con la panna o con il gelato semplicemente celestiali. Per fortuna questi piccoli frutti rossi ci accompagnano da primavera fino a tarda estate. Hanno un unico neo: sono facilmente deperibili. Fin dall'antichità le fragole sono state apprezzate per le loro proprietà terapeutiche ed infatti erano ritenute un incomparabile rimedio contro i reumi e la gotta. Forza allora: mano alle fragole!

Prugne

Susine, mirabelle, prugne gialle o prugnole: in tutto il mondo sono sparse oltre 2.000 varietà di prugne. In Cina sono considerate sia simbolo di verginità che di sessualità. Chi non fosse interessato alle implicazioni mitologiche, può anche limitarsi a sorseggiare voluttuosamente il "prunus" sotto forma di succo, grappa o vino. Consumata allo stato solido, come conserva o essiccata, la prugna stimola persino la digestione. Imbattibile a tarda estate, quando arriva in tavola nell'irresistibile veste di torta alle susine.

Uva

La tradizione vitivinicola ha una storia di oltre 7.000 anni anche se si distinguono uve da tavola e uve da vino. Avvolti in carta assorbente da cucina ed inseriti in un sacchetto di plastica, i grappoli si conservano diversi giorni in frigo. Le uve da vino sono ricche di calorie: 100 g di prodotto immettono infatti nell'organismo circa 300 Kcal.

Agrumi

Insieme all'arancia e al mandarino il limone è sicuramente il più noto rappresentante della categoria degli agrumi, ma anche le limette, i pompelmi e il pomelo appartengono a questa famiglia. la più nota varietà di arancia è l'arancia Valencia, che prende il nome dall'omonima città spagnola, dove fu coltivata per la prima volta in Europa. Le arance Valencia sono succose e si prestano ad essere spremute. Conservazione: le arance si conservano circa una settimana a temperatura ambiente.

Ciliegie

Nelle loro varianti a frutto dolce o frutto acido, le ciliegie erano molto amate già presso i Greci e i Romani. Lucullus, un generale romano, le portò in Italia dalla Turchia, rendendole appetibili anche agli europei. A seconda della varietà si distinguevano ciliegie rosso cupo, dolci e croccanti e ciliegie a forma di cuore dal colore giallo-biancastro da una parte e rossiccio dall'altro. Le ciliegie fresche sono piene, sode e lucenti. Si conservano alcuni giorni in frigorifero.