Calcolo BMI
Il calcolo del BMI* consiste nella divisione del peso di un soggetto, espresso in kg, per il quadrato della sua statura espressa in metri. * acronimo anglosassone derivato da "Body Mass Index", ossia "Indice di massa corporea IMC".
BMI = Peso (kg) / (Altezza (m) x Altezza (m))
Il BMI è divenuto uno strumento diagnostico di primo piano per valutare il peso di un soggetto e la sua distanza da quello ideale, considerato tale in quanto statisticamente associato al minor rischio di ammalarsi. In funzione del BMI, la popolazione viene generalmente divisa in cinque classi di peso: sottopeso, normopeso, sovrappeso ed obesa.
| Categoria | BMI range – kg/m2 |
| Sottopeso di grado severo | < 16.5 |
| Sottopeso | da 16.5 a 18.4 |
| Normale | da 18.5 a 24.9 |
| Sovrappeso | da 25 a 30 |
| Obesità di primo grado | da 30.1 a 34.9 |
| Obesità di secondo grado | da 35 a 40 |
| Obesità di terzo grado | > 40 |

I valori ideali di BMI si aggirano intorno a 22.5 kg/m2 nell'uomo e a 21 kg/m2 nella donna.
L'intervallo di normalità del BMI (20-25 kg/m2) è abbastanza ampio proprio in funzione delle differenze legate al sesso e alla struttura fisica della popolazione. Il calcolo del BMI non tiene infatti conto della maggiore massa muscolare dell'uomo e del giovane rispetto alla donna e all'anziano, né tanto meno delle differenze riguardanti la massa ossea.
IL BMI nei bambini e nei ragazzi
Dal momento che nell'infanzia e nell'adolescenza il BMI si caratterizza per una notevole variabilità, legata soprattutto al sesso e all'età, è opportuno prendere come riferimento - piuttosto che un valore assoluto come si fa normalmente con gli adulti - le tabelle dei percentili.
Nella creazione di questi grafici, i limiti di normalità sono ottenuti dividendo il range dei dati raccolti in 100 parti, chiamate percentili. Questa divisione è operata in modo tale che una data proporzione dei bambini campione si trovi sopra e sotto misure particolari in età particolari.
I percentili del BMI nell'infanzia e nell'adolescenza disponibili in letteratura sono riferiti a popolazione differenti, perché tale parametro può influenzare in maniera non trascurabile i range di normalità; in Italia, per esempio, sono molto utilizzate le tabelle BMI di Cacciari e coll. , che tengono conto delle notevoli variazioni tra le diverse aree geografiche Italiane, proponendo valori standard diversi.
A livello internazionale, invece, si utilizzano i percentili proposti da Cole e coll. (riportati a fondo pagina), la cui interpretazione si basa sui seguenti valori di riferimento:
Sottopeso Inferiore al 5° Percentile Normale Dal 5° all'85° Percentile A rischio di sovrappeso Dal 85° al 95° Percentile Sovrappeso Superiore al 95° percentile


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