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La cellulite, cos'è?

La cellulite interessa la maggioranza delle donne, infatti colpisce circa l'80% della popolazione femminile. La sua entità dipende molto, in origine, dal bilancio calorico. Si riduce quando il bilancio calorico è negativo, aumenta se il bilancio calorico è positivo. Questo perché, come tutti i tessuti grassi, costituisce riserva energetica per l’organismo. Alcuni fattori (alimentazione scorretta, vita sedentaria, lavori che obbligano a stare troppo tempo in piedi, ecc.) interferiscono negativamente riducedo la qualità della circolazione nelle gambe e favorendo così la cellulite.

ALCUNE CAUSE DELLA CELLULITE 
All’origine della cellulite c’è un insieme di cause genetiche, costituzionali, ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, da stress, da malattie epatiche, cattiva alimentazione, abitudine a bere poca acqua, disturbi intestinali.
1) EREDITARIETA’ - Esiste una predisposizione familiare legata a fattori genetici, ad una maggiore sensibilità ormonale e ad una certa fragilità capillare, all’origine della cellulite. Comportamenti alimentari familiari scorretti ne influenzano l’insorgenza.
2) FATTORI ORMONALI - Il ruolo degli ormoni nell’insorgenza della cellulite è di grande importanza. Fondamentale è l’azione svolta dagli ormoni ovarici, ipofisari e tiroidei.
3) CIRCOLAZIONE NON OTTIMALE - All’interno delle vene passa il sangue che, carico di prodotti di rifiuto, ritorna al cuore. A livello degli arti inferiori alcuni fattori facilitano questo trasporto: la compressione muscolare, l’elasticità dei vasi stessi e la presenza di valvole lungo i vasi che impediscono il riflusso del sangue. Quando questi fattori non funzionano, si determina un rallentamento del circolo sanguigno e successivamente una stasi: queste sono le premesse per l’insorgenza della cellulite.
4) STRESS - La vita frenetica e tutte le cattive abitudini che l’accompagnano, come l’abuso di fumo, zuccheri e grassi, una fatica fisica e psichica esagerata, scarso riposo notturno sono tutte condizioni che, associandosi ad altri fattori, contribuiscono a determinare l’insorgenza della cellulite.
5) CALZATURE E VESTIARIO - L'uso di scarpe inadatte, o tacchi troppo alti, costringono il piede ad una posizione innaturale, determinando un sovraccarico per l’avampiede; calzature che hanno la punta troppo stretta e rigida possono arrivare a deformare la forma del piede. Ecco che con il tempo si formano cuscinetti cellulitici a livello delle caviglie e cellulite diffusa e dura ai polpacci. I vestiti che comportano dei problemi sono quelli troppo stretti, che comprimono eccessivamente. Indumenti intimi attillati ostacolano sia la circolazione linfatica che sanguigna, così pure elastici stretti, jeans aderentissimi o body troppo compressivi. Tutti i capi di vestiario che hanno un bordo rigido e stretto alla radice della gamba sono all’origine dell’insorgenza di una cellulite molle inguinale e degli inestetici cuscinetti alle cosce.
6) POSTURA E COLONNA VERTEBRALE - Bisogna cercare di non alterare la curva fisiologica della colonna vertebrale, per esempio camminando con scarpe con tacchi troppo alti, perché ogni sua modificazione causa tutta una serie di problemi. Anche l’obesità predispone alla cellulite, a causa della riduzione dell’attività respiratoria che induce. Il diaframma, che è un importante muscolo della respirazione, non riesce ad espandere l’addome obeso, ricco di grasso e da questo derivano effetti negativi sulla ossigenazione dei tessuti e sui meccanismi di eliminazione di scorie metaboliche. La cellulite è una condizione in cui il rapporto tra grasso e circolazione è basilare; perciò facilmente una scarsa capacità respiratoria, una cattiva ossigenazione che causano il rallentamento nell’eliminazione delle scorie, possono scatenare la sua insorgenza.

ARMI CONTRO LA CELLULITE
1) Potassio - è un elemento essenziale nelle nostra dieta perché permette di espellere le sostanze tossiche e di assorbire l’ossigeno e le sostanze nutritive. Se questa funzione non si esplica correttamente si forma la tanto combattuta cellulite. E’ importante non alterare il giusto equilibrio tra sale e potassio perché ciò causa ritenzione idrica che si può combattere riducendo l’uso di sale e aumentando il consumo di potassio che si trova in molti cibi quali la frutta fresca, le verdure, i legumi, i cereali integrali ed i germogli.
2) Sostanze che aiutano a "bruciare i grassi” - sono rappresentati da una serie di vitamine, vitaminoidi, aminoacidi, estratti erboristici, fibre, che svolgono diverse funzioni tutte correlate con la circolazione sanguigna ed il metabolismo dei grassi; l'assunzione regolare di queste sostanze, abbinate ad attivita' fisica ed alimentazione opportuna, rappresentano un'ottima aggressione contro la cellulite e costituiscono uno dei pochi punti preventivi. Le sostanze in questione sono: colina, inositolo, carnitina, metionina, idrossicitrato, chitosano, arancio amaro, betulla, guarana', the vergine ecc.
3) Evitare il sovrappeso - Pare un'ovvietà, ma è meglio ricordarlo: minore sarà la quantità di tessuto adiposo, e meno probabilità ci saranno di veder emergere la cellulite
4) Favorire la diuresi - Per favorire l'eliminazione di tutte le sostanze tossiche e di rifiuto, è importante bere molta acqua: 2.0/2.5 litri al giorno è la quantità consigliabile da assumere, magari lontano dai pasti per non diluire i succhi digestivi. E' importante però che il liquido, una volta assunto, non ristagni nei tessuti gonfiandoli e quindi occorrerà limitare l'assunzione di sale. Il sale, infatti, trattiene acqua all'interno dei tessuti, impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno. Evitate quindi tutti gli alimenti che contengono troppo sale. A tale proposito possono giovare tisane/integratori che favoriscono la diuresi, tipo il Thermojetics The alle Erbe.
5) Favorire la microcircolazione - Occorre cercare gli alimenti ricchi di bioflavonoidi, le sostanze che favoriscono la microcircolazione.